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Un tuffo nel lago. L’anello azzurro da Orta a Pella

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Uno degli aspetti più affascinanti del mettersi in viaggio in bicicletta è che quasi sempre significa partire per un’avventura a contatto con la natura, scoprire luoghi inaspettati e, se si è un pò fortunati, scovare piccoli tesori. E non importa se stiamo pedalando in luoghi vicini o lontani. Sembra un luogo comune, ma spesso non conosciamo le bellezze che abbiamo a portata di mano, serve solo il mezzo giusto.

Noi ce ne rendiamo conto ogni volta che è usciamo con le nostre bici. L’anello azzurro che collega Orta a Pella ne è un esempio perfetto.

Orta, Gozzano, Buccione, Pella…. Luoghi incantevoli che impreziosiscono il lago d’Orta e che per noi, cresciuti vicino a queste zone, sono lo sfondo di tanti ricordi, da quando mamma e papà ci portavano a fare la gita domenicale alle prime uscite da fidanzatini che si sentono grandi fino alle zingarate con gli amici alla ricerca dell’osteria più accogliente del Cusio.

Esperienze bellissime, ma sempre vissute come un singolo punto da raggiungere, dove il viaggio passava in secondo piano. Con la bicicletta anche la nostra percezione cambia completamente, ora mentre pedaliamo questi luoghi diventano tappe che compongono un’esperienza unica, un itinerario di benessere. Attraversiamo boschi, borghi dove solo le bici possono entrare, sentieri che costeggiano il lago, costantemente immersi nella natura, nei suoi profumi, nei suoi colori.

Il nostro viaggio parte da Orta. Non non esattamente dal paese (che visiteremo comunque al ritorno), ma dall’ultima rotonda che dalla strada provinciale 229 conduce al celebre borgo. Invece di girare per il lago ci dirigiamo in direzione opposta dove subito la strada comincia a salire. All’altezza del locale Il Cantuccio svoltiamo a destra verso Legro, una piccola frazione nota come il paese dipinto, per gli affreschi che decorano le sue case. Vale davvero la pena di fermarsi un attimo e passeggiare per le stradine in una atmosfera suggestiva tra la scene dei grandi film italiani degli anni 50 e 60.

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