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Sentiero Novara – Tappa 12: Mezzomerico Madonne delle Vigne – Comignago

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Tappa di immersione nei boschi con arrivo sulla grande morena del ghiacciaio del Lago Maggiore – Verbano sud/occidentale.


Imboccare la strada sterrata immediatamente di fronte alla cappella della Madonne delle Vigne di Mezzomerico. Inizialmente il percorso si snoda tra vigneti per entrare successivamente in zona boschiva sino al
noto campo da golf di Agrate Conturbia in una zona ideale tra alberi secolari, ruscelli, laghetti e leggere ondulazioni del terreno e si integra nello splendido ed intatto ambiente agreste. Continuare su strada asfaltata raggiungendo Conturbia.


Immettersi a destra sulla Via Castello (SP 166) e prendere la prima strada sterrata a sinistra che si snoda tra prati e campagna per ca 500m per immettersi gradualmente in un folto bosco sino a giungere al masso erratico glaciale (Prea Guzza). Lasciandola sulla destra si perde quota per un dislivello di circa 50 m immettendosi nel Bosco Solivo.
Guadare il rio e risalire sul versante opposto sino ad incontrare un percorso attrezzato raggiungendo la strada sterrata per Revislate. Percorrerla per ca 200m e immettersi sulla destra sul sentiero di accesso per la manutenzione del ripetitore posto a quota 364m ove si apre uno squarcio panoramico verso il Lago Maggiore.
Imboccare il sentiero che scende rapidamente sino a incrociare il sottopasso dell’autostrada A26. Continuare sino alla SS 32d. Attraversarla e proseguire sulla strada di fronte raggiungendo la ferrovia di Comignago (in disuso); tenendo la destra, superare il passaggio a livello e al primo svincolo riprendere, sulla sinistra, il sentiero boschivo che porta alla strada principale in località Bergamino. A tale incrocio proseguire a destra affrontando una lieve salita al termine della quale, sulla sinistra, si trovano i cartelli di fine tappa 12.


Mezzi di trasporto: da/Per Mezzomerico :S.T.N. (Società Trasporti Novaresi) s.r.l., S.A.F. Società Autoservizi Fontaneto


Evidenze culturali sul percorso
Particolare interesse ad Agrate la Chiesa Parrocchiale San Vittore del XII° sec oltre oil Battistero di S. Giovanni che risale al 930.


Elementi ambientali sul percorso
Percorso che si snoda tra varietà di vigne e boschi. La Riserva naturale orientata di Bosco Solivo è una fra le riserve gestite dall’Ente Parchi del Lago Maggiore. È situata all’inizio della Valle del Ticino.


L’area ha dimensioni limitate, ma di grande pregio paesaggistico, naturalistico e archeologico (Mercurago) in un contesto territoriale (Vergante – Lago Maggiore) di grande interesse e pressione turistica valorizzando il complesso sistema di valori storico culturali, artistici e ambientali che lo caratterizzano.
L’area ospita una vegetazione forestale che risulta sostanzialmente composta dalla pineta di brughiera di pino silvestre, dal quercia-carpineto dell’alta pianura, dal castagneto ceduo, dall’aneto di ontano nero, da robinie e da rimboschimenti di pino strobo. Ospita numerose specie di uccelli in ogni stagione dell’anno.


Splendido ambiente rurale con colture di mais, alberi da frutto, boschi, vigneti e con grandi vedute alpine. Lasciata la Badia di Dulzago seguire la strada sterrata sino a raggiungere la strada asfaltata SP 102 (Bellinzago-Sologno) e percorrerla verso Sologno sino a superare il Ponte sul Terdoppio. Imboccare la strada sterrata a destra e percorrerla per ca 600m. Attraversare una roggia sulla destra tramite una passerella scarsamente visibile e proseguire verso Nord attraversando un bosco e campi coltivati sino a giungere ad Alzate di Momo superando lateralmente la cascina Moretta. All’ angolo della Via Moretta tenere la destra e proseguire verso Nord attraversando il torrente Terdoppio sino a giungere alla SP 17 (Momo-Oleggio). Imboccarla verso Oleggio e percorrere l’asfalto per ca 800m; superata la casa di civile abitazione con salice piangente sul fronte, prendere la strada sterrata a sinistra raggiungendo la località Le Fornaci. Proseguire sino a imboccare la Via Vavrina, proseguire su strada bianca e atttraversando la campagna giungere alla SP 105 (Vaprio d’Agogna-Mezzomerico). Prendere verso Mezzomerico sino a incrociare, sulla destra, la strada sterrata collinare che si immette in boschi e vigne. Proseguire sino a giungere in località Madonna delle Vigne di Mezzomerico: Fine Tappa 11.

Il percorso si articola lungo il torrente Terdoppio e Agamo e sulle colline con splendidi vigneti. Un particolare interesse merita il paese di Mezzomerico per la Chiesa Parrocchiale del 1347, ruderi del castello del 1363 distrutto da Galeazzo Visconti in occasione della guerra contro i Marchesi di Monferrato ed il Palazzo Visconti del XV° sec. Alla Badia di Dulzago si può arrivare da: Caltignaga percorrendo la S.R. 229 fino a Sologno e la S.P. 102 direzione Bellinzago (Km. 5.8) o da Bellinzago sulla S.P. 102 (Km. 3,2) con mezzi propr

Mezzi di trasporto: da/Per Mezzomerico :S.T.N. (Società Trasporti Novaresi) s.r.l., S.A.F. Società Autoservizi Fontaneto

Evidenze culturali sul percorso
Un particolare interesse merita il paese di Mezzomerico per la Chiesa Parrocchiale del 1347, ruderi del castello del 1363 distrutto da Galeazzo Visconti in occasione della guerra contro i Marchesi di Monferrato ed il Palazzo Visconti del XV° sec.

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